cherubino

Scienza, transizione energetica e patrimonio: gli esiti del panel della Cattedra UNESCO dell’Università di Pisa alla Conferenza globale IDSSD 2026

Sala al completo e rappresentanti di numerose delegazioni al panel tematico “Science, Energy, Heritage and Peace: Women-led Pathways for Sustainable Development between Italy and Africa”, organizzato dalla Cattedra UNESCO sulle Comunità Energetiche Sostenibili dell’Università di Pisa il 16 luglio 2026 nella Sala III della Sede dell’UNESCO a Parigi.

L’incontro, inserito nel programma ufficiale della prima Conferenza globale dell’International Decade of Sciences for Sustainable Development 2024–2033 (IDSSD), ha riunito esponenti di istituzioni internazionali, università, Cattedre UNESCO, organizzazioni scientifiche, amministrazioni pubbliche, imprese ed esperti nei settori dell’energia, del patrimonio culturale e naturale e della cooperazione internazionale.

«La transizione energetica non può essere affrontata come una questione esclusivamente tecnologica», ha dichiarato il Prof. Marco Raugi, Chairholder della Cattedra UNESCO in apertura dei lavori. «Richiede l’integrazione tra ricerca scientifica, dimensione sociale, tutela del patrimonio e conoscenza dei territori. Il confronto sviluppato a Parigi ha mostrato quanto sia importante costruire partenariati internazionali capaci di trasformare i risultati della ricerca in soluzioni concrete, accessibili e adattabili ai diversi contesti, rafforzando in particolare la cooperazione scientifica tra Italia e Africa».

La delegazione della Cattedra UNESCO sulle Comunità Energetiche Sostenibili dell’Università di Pisa era composta da: Marco Raugi, Rocco Rizzo, Claudia Simonelli, Dimitri Thomopulos e Annateresa Rondinella.

L’apertura dei lavori e i contributi scientifici

I lavori del panel sono stati aperti dall’Ambasciatore Liborio Stellino, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’UNESCO, che ha seguito l’intera sessione. Nel suo intervento è stato richiamato il ruolo delle Cattedre UNESCO nel collegare università, istituzioni e società civile e nel trasformare ricerca e conoscenza in strumenti di cooperazione internazionale.

È intervenuta in apertura anche Maria Chiara Prodi, Direttrice della Maison de l’Italie della Cité Internationale Universitaire de Paris.

Il Prof. Marco Raugi ha presentato il quadro scientifico dell’iniziativa, illustrando il ruolo delle comunità energetiche sostenibili e della diplomazia scientifica nella cooperazione tra università, istituzioni e territori, con particolare attenzione ai partenariati tra Italia e Africa.

Sono intervenuti Francesco La Camera, Direttore generale dell’International Renewable Energy Agency (IRENA); Houda Ben Jannet Allal, Direttrice generale dell’Organisation Méditerranéenne de l’Énergie et du Climat (OMEC); Marie-Line Vaiani, Segretaria generale del World Energy Council France, e Stefano Ubertini, Advisor per il Piano Mattei. Yoslan Nur, Programme Specialist del Settore Scienze Naturali dell’UNESCO, ha concluso i lavori.

Alla tavola rotonda hanno partecipato Luana Alessandrini, responsabile dell’Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO del Comune di Urbino; Chiara Biscarini, titolare della Cattedra UNESCO in Gestione e Cultura delle risorse acquatiche dell’Università per Stranieri di Perugia; Carla Montesano, titolare della Cattedra UNESCO in Biotecnologie e Bioetica dell’Università di Roma Tor Vergata; Sabrina Sorlini, cotitolare della Cattedra UNESCO dedicata alla formazione delle risorse umane per lo sviluppo sanitario nei Paesi con risorse limitate dell’Università di Brescia, e Andrea Valese, della Cattedra UNESCO in Energia per lo sviluppo sostenibile del Politecnico di Milano. La loro presenza ha dato rilievo anche alla ReCUI, la Rete delle Cattedre UNESCO italiane.
Il dialogo tra energia, acqua, salute e patrimonio ha messo in evidenza il valore di soluzioni costruite sulle caratteristiche dei territori. Siti del Patrimonio Mondiale, Riserve della Biosfera e Geoparchi Mondiali possono offrire contesti di sperimentazione, purché le scelte energetiche tengano conto dei valori da tutelare, degli impatti climatici e delle comunità locali. Per la cooperazione tra Italia e Africa è emersa l’esigenza di programmi condivisi di ricerca e formazione, capaci di rafforzare le competenze locali e tradurre le conoscenze scientifiche in interventi concreti.

Gli esiti del confronto

Dal panel è emersa la necessità di superare la frammentazione tra ricerca scientifica, pianificazione energetica e gestione del patrimonio. Le soluzioni tecnologiche devono essere valutate all’interno dei contesti culturali, ambientali e sociali nei quali vengono applicate. Parallelamente, la tutela del patrimonio deve confrontarsi con le trasformazioni climatiche ed energetiche e integrare strumenti scientifici di analisi, monitoraggio e valutazione degli impatti.

È stata inoltre rilevata l’esigenza di avvicinare maggiormente la ricerca ai territori attraverso strutture di collaborazione stabili tra università, amministrazioni, gestori delle designazioni UNESCO, imprese e comunità locali. Per la cooperazione tra Italia e Africa, il confronto ha indicato l’opportunità di passare da iniziative isolate a programmi di medio e lungo periodo, dotati di priorità condivise, responsabilità definite, attività di formazione e strumenti per il monitoraggio dei risultati.

I contributi presentati hanno quindi confermato che energia, clima e patrimonio non costituiscono ambiti separati, ma componenti interdipendenti dello sviluppo sostenibile.

Gli incontri istituzionali

Nel corso della missione, la delegazione ha avuto l’opportunità di salutare il Direttore Generale dell’UNESCO, Prof. Khaled El-Enany, e di confrontarsi con rappresentanti del Segretariato UNESCO, delle Delegazioni Permanenti e delle Cattedre UNESCO provenienti da diversi Paesi.

La delegazione ha inoltre incontrato Mons. Roberto Campisi, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’UNESCO. Il confronto ha riguardato il rapporto tra conoscenza scientifica, educazione, sviluppo sostenibile, dialogo internazionale e cultura della pace.

L’incontro alla Maison de l’Italie

La missione è proseguita presso la Maison de l’Italie della Cité Internationale Universitaire de Paris, dove la delegazione è stata accolta dalla Direttrice Maria Chiara Prodi.

Alla visita hanno preso parte anche i rappresentanti delle Cattedre UNESCO italiane presenti a Parigi che avevano accolto l’invito della Cattedra UNESCO dell’Università di Pisa. L’incontro ha consentito di approfondire le prospettive di collaborazione nei campi della ricerca, della formazione, della diplomazia scientifica e culturale e della cooperazione internazionale, con particolare attenzione alle relazioni tra Italia e Africa e al coinvolgimento di università, ricercatori e giovani.

La Maison de l’Italie si è confermata uno spazio qualificato per favorire l’incontro tra università, Cattedre UNESCO e istituzioni e per sviluppare nuove iniziative scientifiche e culturali di carattere internazionale.

La pubblicazione degli Atti

La Cattedra UNESCO dell’Università di Pisa ha avviato la raccolta dei contributi dei relatori per la pubblicazione degli Atti del panel. Il volume documenterà le differenti prospettive disciplinari presentate a Parigi e approfondirà le relazioni tra sistemi energetici sostenibili, patrimonio, resilienza climatica, leadership femminile, diplomazia scientifica e cooperazione internazionale.

La presentazione degli Atti è prevista il 4 novembre 2026 presso la Maison de l’Italie, nell’ambito delle iniziative dedicate all’80° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione dell’UNESCO.

La pubblicazione costituirà la prima restituzione scientifica del lavoro svolto e una base per la definizione di successive attività di ricerca, formazione e cooperazione promosse dalla Cattedra UNESCO sulle Comunità Energetiche Sostenibili dell’Università di Pisa.

La Conferenza globale IDSSD

La Conferenza, svoltasi dal 15 al 17 luglio 2026 con il tema “Science in Action: Charting a Sustainable and Equitable Future for All”, ha rappresentato il primo momento internazionale di verifica dell’attuazione del Decennio delle Scienze per lo Sviluppo Sostenibile.

I dati presentati dall’UNESCO mostrano che, nei primi due anni, il Decennio ha raccolto 396 iniziative provenienti da 79 Paesi, mobilitando 50 milioni di dollari di finanziamenti confermati, con ulteriori risorse previste, e sostenendo attività collegate a tutti i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. Le sessioni della Conferenza hanno analizzato il rapporto tra ricerca scientifica, politiche pubbliche e applicazione territoriale, evidenziando la necessità di rafforzare la scienza aperta, l’interdisciplinarità, l’accessibilità delle infrastrutture scientifiche, la libertà della ricerca e la cooperazione internazionale. Un elemento centrale del confronto ha riguardato il passaggio dalla produzione della conoscenza alla sua applicazione. Numerose soluzioni scientifiche e tecnologiche sono già disponibili, ma la loro efficacia dipende dalla capacità di inserirle nei processi decisionali, adattarle ai differenti contesti e renderle accessibili alle comunità.

Approfondimenti

UNESCO – Conferenza globale IDSSD 2026
https://www.unesco.org/en/articles/2026-global-conference-international-decade-sciences-sustainable-development-2024-2033

UNESCO – Risultati e priorità del Decennio delle Scienze
https://www.unesco.org/en/articles/science-action-resilient-future-regional-dialogue-equitable-and-practical-sustainable-development

Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO – LinkedIn
https://it.linkedin.com/posts/rappresentanza-permanente-d-italia-presso-l-unesco_durante-la-conferenza-sul-decennio-delle-activity-7484954666225614849-s-9K

Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO – Facebook, resoconto
https://www.facebook.com/ItalyatUNESCO/posts/1330078025962092/

Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO – Facebook, presentazione
https://www.facebook.com/ItalyatUNESCO/posts/1326358919667336/

Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO – Instagram
https://www.instagram.com/p/DaxQjMENjwG/

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO – Notizia sul panel
https://www.unesco.it/it/news/evento-scienza-energia-patrimonio-e-pace-della-cattedra-unesco-di-pisa-alla-prima-conferenza-globale-per-il-decennio-delle-scienze-per-lo-sviluppo-sostenibile-parigi-16-luglio/

Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO – Instagram
https://www.instagram.com/p/DbA_Ly1DBSy/

ONU Italia – Approfondimento sul Side Event
https://onuitalia.com/2026/07/14/la-cattedra-unesco-di-pisa-alla-conferenza-globale-per-il-decennio-delle-scienze-per-lo-sviluppo-sostenibile/

InItaly – Approfondimento in inglese

https://www.initaly.it/en/articolo/scienze-energia-patrimonio-e-pace-la-cattedra-unesco-di-pisa-alla-27141

Galleria fotografica

Pubblicato in News

Torna in cima